Amaro Alpino Braulio Taglia:UNIQuesto amaro prende il nome da uno dei monti che circondando la conca di Bormio, il Monte Braulio, nella splendida cornice della Valtellina, ai cui piedi, nel 1875, il farmacista Francesco Peloni era solito recarsi per raccogliere alcune erbe officinali che utilizzava per dei medicamenti. Erbe, fiori, radici e bacche sono infatti gli ingredienti che compongono questa ricetta segreta, combinate in una sapiente alchimia che d vita a questo tipico amaro
mentre il numero 46 indica la gradazione alcolica del gin
Si palesa all'occhio completamente incolore
dalla personalità forte e distintiva
conferendo al distillato un aroma fresco e piccante
più raffinata ed elegante
Liquore a base d'infuso di radice di Gentiana Lutea montana di prima scelta
che si fa notare subito per il suo colore brillante
pazientemente custodita per lunghi anni nelle cantine sotterranee in barrique di rovere
rigorosamente a mano
sopravvissuto a un naufragio e trovando rifugio nel Vecchio Magazzino Doganale
la produzione fu affidata sin dall'inizio ad un esperto di rum della Spagna
è stata in seguito elevata oltre 24 mesi in botti acquistate in Spagna e già usate per elevare lo “Sherry” di una delle più prestigiose cantine