HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 55, 1834 vasiSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tshir (met XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale. Bibliografia ragionata H. D. Smith II, Hokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji, New York: George Braziller, 1988 M. Forrer, Hokusai, London: Royal Academy of Arts, 1991 M. Forrer, Hokusai, New York:
Hokusai guida lo sguardo dello spettatore a seguire il corso del fiume
Conservazione perfetta con margini intonsi e al recto timbro a secco della stamperia
stampata in offset e firmata in lastra
chi invece ha già visitato questi luoghi
Perfetto esemplare stampato in 300 esemplari su carta Fedrigoni Woodstock Gray da 285 grammi
simbolo di purità e uno dei tre simboli sacri della religione shinto
Nelle sue litografie e acquatinte originali
Hokusai amava molto ritrarre nelle sue opere i ponti e a essi dedicò l’intera serie del 1834 Shokoku meikyo kiran (Vedute insolite di famosi ponti delle varie province)
L’uso magistrale della luce e dell’ombra e una sensibilità malinconica distinguono il suo lavoro
L’elemento comico iniziale si trasforma così in un simbolo raffinato
Paris su carta Arches in complessivi 150 esemplari più alcune prove d’artista
a eccezione di lievi tracce di manipolazione